Trasporti di New York
New York è una città con un’ottima organizzazione nel servizio dei trasporti pubblici. La politica locale è in effetti volta a disincentivare l’utilizzo della propria vettura privata, basta dare un’occhiata ai prezzi dei pedaggi e dei parcheggi.
Muoversi all’interno della Grande Mela, da turista, diventa quindi un’impresa semplice. La metropolitana, subway per essere esterofili, è il mezzo di trasporto più efficiente della città di New York.
Ci sono quasi 500 stazioni e copre 1150 kilometri di area urbana, detto senza i numeri, si può arrivare davvero dappertutto. La convenienza sta nel fatto che la stessa metropolitana si divide in due tipologie, la classica che rispetta tutte le fermate e l’espresso che ha dei percorso più diretti, quindi con una maggior e velocità.
Gli autobus sono il secondo mezzo più popolare, hanno lo svantaggio di essere meno veloci della metro, ma in ogni caso servono molto bene la città collegando in maniera ottimale le diverse aree, arrivano infatti fino al Connecticut, la parte più all’interno dello stato newyorkese. Le due principali stazioni ferroviarie, che servono in grande misura per i trasporti da e verso il Canada e dal nord del Connecticut, si trovano entrambe a Manhattan.
Il taxi giallo, simbolo di New York se si guardano i telefilm americani, non è una soluzione ottimale per un viaggiatore, a meno che non siate stanchi e stremati. Il costo non è elevato o quantomeno in media con gli standard europei, ma ci si perde il contatto con il luogo e con la gente del posto, elemento fondamentale in un esperienza turistica. Noleggiare un’auto è possibile anche se non particolarmente consigliato, i costi dell’operazione sono alti, i parcheggi sono merce rara e molto dispendiosa e inoltre per gli under 25 c’è una maggiorazione sull’assicurazione.
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